Dal tortello alla torta 2025
Il gusto della tradizione che sa ancora sorprenderci
Ogni anno, quando ci ritroviamo per dare il via a questa rassegna, mi viene spontaneo pensare a quanta meraviglia si possa racchiudere in un tortello.
Sembra una cosa semplice: un po’ di sfoglia, un ripieno… e invece dentro c’è un mondo. Provate a metterne tre reggiani intorno a un tavolo e chiedete qual è la “vera” ricetta. Rischiate di non alzarvi più! C’è chi giura sul solo Parmigiano stagionato, chi non transige sul prezzemolo tritato fine a coltello, chi prepara l’impasto con le uova della “gallina bionda” e chi invece sostiene che quelli autentici si fanno senza uova.
È questa la forza del tortello: cambia da casa a casa, da paese a paese, ma resta sempre nostro.
Ecco perché Dal Tortello alla Torta non è solo una rassegna gastronomica: è un rito collettivo che ogni anno rinnoviamo con entusiasmo. È il piacere di assaggiare qualcosa che conosciamo a memoria… e che riesce ancora a sorprenderci. È quella sfida gentile tra ristoratori, ognuno con la sua interpretazione, ognuno con la voglia di stupire restando fedele alle proprie radici.
E le torte? Le torte sono la nostra coccola finale. Quelle “vere”, da credenza, fatte con pochi ingredienti e tanta memoria. C’è chi propone quelle della nonna, chi osa con accostamenti nuovi, ma tutte hanno un elemento in comune: il sorriso che arriva al primo morso.
Questa undicesima edizione sarà come sempre un viaggio nei sapori, ma anche nei racconti, nei gesti, nei profumi di una cucina che non si studia nei libri, ma si tramanda con le mani in pasta.
Ringrazio i ristoratori che ogni anno ci mettono testa, cuore e mattarello. E a tutti voi dico: lasciatevi guidare dalla curiosità… e non fermatevi alla prima portata!
Buona cena a tutti.
Contrano Medici
Presidente Fiepet
